Maestri del Thriller

(2009) È da quando è scomparsa nel 1993, uscendo da un supermercato, che Marie Gesto è una spina nel cuore per Harry Bosch. Ai tempi l’indagine era stata affidata proprio a lui, ma non c’era stato verso di ritrovare la ragazza, né il suo cadavere. Negli anni Bosch ha preso in mano il fascicolo più volte, battendo ogni pista come un lupo a caccia della sua preda. E ora che è tornato all’Unità Casi Irrisolti, gli incartamenti su Marie Gesto sono di nuovo sulla sua scrivania. Così, quando lo chiamano dalla Omicidi per chiedergli proprio quel fascicolo, sente una morsa allo stomaco. È il pubblico ministero O’Shea a informarlo degli sviluppi: Raynard Waits, un serial killer da poco arrestato per duplice omicidio, si attribuisce anche il delitto di Marie Gesto, più una serie di altri, che in passato non avevano mai trovato soluzione. Waits è disposto a confessare, ma vuole patteggiare: l’ergastolo anziché la pena di morte. A Bosch però non piace scendere a patti, e la storia del serial killer non lo convince, forse anche perché fa troppo gioco a uno come O’Shea, che è in corsa per l’elezione a procuratore distrettuale e farebbe carte false per appuntarsi l’intero caso come un fiore all’occhiello. Ma dare la caccia alla verità sarà più dura questa volta, perché quando emerge un indizio trascurato che avrebbe potuto fermare l’assassino anni prima, Bosch deve fare i conti soprattutto con il suo senso di colpa.
(2009) Mickey Haller ha passato tutta la sua vita professionale con il terrore di non riconoscere l’innocenza nel caso se la fosse trovata di fronte.
Haller è un avvocato di Los Angeles che prepara i suoi casi dal sedile posteriore di una Lincoln a nolo, mentre si sposta da un tribunale all’altro per difendere piccoli criminali di ogni tipo. Truffatori, spacciatori, magnaccia, prostitute. Un intero repertorio di squattrinati che gli garantiscono solo la sopravvivenza.
Quando un playboy di Beverly Hills, accusato di aver aggredito una donna rimorchiata in un bar, lo incarica della sua difesa, Haller ha l’impressione di toccare il cielo con un dito. Finalmente un cliente pieno di soldi, che potrà risolvere la sua situazione finanziaria. E in più l’uomo ha tutta l’aria di non aver commesso il fatto.
Ma il giorno in cui Raul Levin, un investigatore privato che lavora a stretto contatto con lui, viene trovato ucciso, Haller scopre che la sua ossessione per l’innocenza l’ha condotto a scontrarsi con un abisso di malvagità.
Un gorgo pericoloso, da cui potrà salvarsi soltanto ricorrendo a tutte le sue armi, in una ricerca mozzafiato della verità.
(2008) Dopo tre anni di congedo dalla Polizia di Los Angeles, Harry Bosch è tornato al suo lavoro, l’istinto della caccia a fargli nuovamente da guida. Eppure questa volta l’indagine che gli è stata assegnata non è la solita corsa contro il tempo, perché il caso risale a parecchi anni prima e non è mai stato risolto. Rebecca Verloren, sedici anni, era scomparsa da casa e il suo corpo era stato ritrovato due giorni più tardi, con un foro di proiettile appena sopra il cuore. Grazie a tecnologie di cui all’epoca non si disponeva, Bosch rintraccia nuove prove con cui incastrare il presunto colpevole. Ma quando l’uomo viene misteriosamente ucciso, i giochi si riaprono. E la sensazione che le resistenze più forti alla soluzione del caso vengano proprio dal dipartimento di polizia mette Bosch in allarme: è appena rientrato ed è già di nuovo un personaggio scomodo. Ma spesso è la verità a essere scomoda.
(2007) Quando Rachel Walling riceve la telefonata di una collega dell’FBI che le dice soltanto: È tornato”, lei non ha bisogno di nomi. Sa che si tratta del Poeta: il killer che ha popolato i suoi incubi è riemerso dal passato ed è tornato a colpire. Anche Harry Bosch è alle prese con un’indagine: la morte dell’amico Terry McCaleb. È stata la moglie di Terry a chiamarlo; lei non è convinta che il cuore del marito abbia smesso di battere per cause naturali. E l’autopsia conferma i suoi sospetti: i medicinali erano stati alterati e resi del tutto inefficaci. Forse anche tutto questo porta la firma del Poeta. Rachel e Harry capiscono che l’unica possibilità per loro è unire le forze. In un crescendo di suspense, la scia di morte lasciata dal Poeta li porta dalle sabbie del Nevada alla scintillanti luci di Las Vegas, fino agli angoli più bui di Los Angeles, dove Harry Bosch si giocherà la partita più drammatica e pericolosa della sua vita.
(2007) Henry Pierce è un giovane scienziato, partner di una società all’avanguardia che si occupa di biotecnologie. Ha appena cambiato casa, nella speranza che un trasferimento lo aiutasse a rimettere ordine nella sua vita, lasciandosi alle spalle una storia d’amore finita male. Ma non poteva sapere che quel trasloco avrebbe innescato un meccanismo perverso e tragico. Stranamente, infatti, la segreteria telefonica appena istallata inizia a lampeggiare di insistenti messaggi per una misteriosa Lilly, che, tra l’altro, sembra essere nei guai fino al collo. Improvvisamente i pensieri di Henry trovano una nuova direzione. Pian piano la sua curiosità si accende e finisce per sconfinare nell’ossessione. Come d’istinto si abbandona a un’indagine personale per ritrovare quella donna, addentrandosi in un mondo che non gli appartiene, fatto di sesso via Internet e identità segrete. Ma quando si rende conto di essersi spinto troppo oltre è ormai tardi. Perché talvolta il prezzo della verità può essere davvero troppo alto.
(2006) Il detective Harry Bosch ha chiuso il distintivo nel cassetto: dopo ventotto anni ha lasciato la polizia di Los Angeles. Ma la ricerca della verità è per lui un'ossessione, una febbre che gli impedisce di trovare pace. Nella sua mente è ancora viva l'immagine di Angela Benton, strangolata quattro anni prima: i seni scoperti, gli occhi spalancati, le mani alzate sopra la testa, in un'implorante richiesta d'aiuto. La telefonata di Lawton Cross, poliziotto che si era occupato dell'indagine dopo di lui, è la molla che spinge Bosch ad agire. La vittima lavorava come assistente di un famoso produttore di Hollywood e tutti gli indizi sembrano collegare la sua morte a una rapina da due milioni di dollari avvenuta sul set di un grande film d'azione.
(2006) Per Harry Bosch i casi irrisolti sono ferite aperte. Non importa a quando risalgano, il grido delle vittime che reclamano giustizia è troppo forte perché possa ignorarlo. Questa volta quel grido viene da lontano, ed è l'eco del crimine più atroce e spregevole: l'omicidio di un bambino. I resti della piccola vittima sono venuti alla luce fortuitamente in un bosco di acacie, dove giacevano da vent'anni. Emerse dal suolo scuro, come se avessero atteso con impazienza di essere ritrovate, quelle ossa sono per Bosch il segno di quanto la sua città sia marcia e corrotta. Ora tocca a lui scoprire a chi appartenevano, ricostruire un po' per volta quella vita spezzata, sfidando l'indifferenza della polizia, già pronta ad archiviare un caso che non ha più linfa, e cercando di tenere a bada il morboso assalto dei media, che sembrano andare a nozze con un caso del genere. Con l'ostinazione che una vicenda così ignobile gli detta, Bosch annaspa tra indizi contraddittori e lotta contro i suoi eterni fantasmi che risichiano di trascinarlo a fondo. Ma sa anche che quella è l'unica strada da seguire per consegnare il colpevole alla giustizia, facendosi finalmente beffa della sua prolungata impunità.
(2005) Nella cabina della funicolare di Los Angeles un uomo in un elegante abito grigio scuro giace faccia a terra, freddato da un colpo di pistola. È Howard Elias, importante avvocato di colore specializzato in diritti civili. I suoi clienti non si distinguono di certo per onestà e rettitudine, trattandosi perlopiù di farabutti o autentici criminali, ma Elias ha sposato una causa ben precisa: intentare azioni legali contro il Dipartimento di Polizia, facendo leva sul nervo scoperto del razzismo diffuso in città e sui metodi non sempre ortodossi usati dalle forze dell'ordine. Le sue invettive gli hanno procurato grande fama e, inevitabilmente, l'odio feroce di quasi tutti gli agenti. Sullo sfondo di una Los Angeles sconvolta dalla difficile convivenza tra bianchi e neri, le indagini di un caso di cui nessuno vorrebbe occuparsi sono affidate al detective Harry Bosch, un uomo duro e tormentato, solitario per dovere e per necessità. Alle prese con un'umanità cinica ed egoista, è lui che deve scandagliare la vita privata di Elias, addentrarsi nei recessi più sordidi di Internet, alla ricerca di una giustizia "che vede soltanto il colore del sangue."
(2004) Lo chiamavano il Fabbricante di bambole: sceglieva le sue vittime nei quartieri malfamati di Los Angeles, le strangolava e le truccava come bambole sorridenti. Per un anno intero la Polizia gli aveva dato la caccia e, alla fine, il detective Harry Bosch se l’era trovato di fronte. E lo aveva ucciso. Quattro anni dopo, seduto al banco degli imputati, Bosch deve affrontare il processo per omicidio intentatogli dalla vedova. E mentre lui aspetta di testimoniare nei corridoi della Corte Distrettuale Federale, i suoi colleghi, seguendo le indicazioni di un biglietto rigorosamente anonimo, rinvengono il cadavere di una bionda sepolta in una colata di cemento, perfettamente truccata come le altre “bambole”. In un alternarsi di colpi di scena, tra l’aula del tribunale e gli uffici della Polizia di Los Angeles, Connelly trascina il lettore verso un inatteso, folgorante epilogo.
(2004) Cassie Black sta dall'altra parte della legge: è una ladra specializzata in furti nei casinò. Anzi, la migliore. La sua vita è andata in pezzi in una notte senza luna: l'ultimo colpo è costato la vita a Mark, il suo compagno, e lei è stata condannata a cinque anni. Cinque lunghi anni in una cella, lontano da sua figlia, l'unico affetto che le è rimasto, che le ha dato la forza di andare avanti, di non arrendersi. Ma il suo debito con la giustizia lo ha pagato. Ora finalmente è fuori, vende Porsche ai ricchi snob di Hollywood. E anche in questo è dannatamente brava. Ma ciò che vuole sopra ogni cosa è riavere la sua bambina. Quando il rischio di perderla per sempre si fa concreto, Cassie sa che dovrà giocare l'ultima partita, forse la più difficile per lei. E anche se le carte sono truccate, questa volta non può tirarsi indietro, e la posta in gioco è ben più alta dei soldi di una vincita. In una caccia all'uomo incalzante e crudele, suspense e sentimento si intrecciano in un racconto magistrale.